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ELOGIO DELL’AMORE

Elogio dell’amore


Alain Badiou


Neri Pozza, 2013










CITAZIONE:

Platone dice una cosa molto precisa sull’ amore: afferma che nello slancio amoroso vi è una scintilla dell’universale. L’esperienza amorosa è uno slancio verso qualcosa che egli definisce l’Idea. In questo senso, anche quando sto semplicemente ammirando un bel corpo, che io lo voglia o meno, sono avviato sulla strada che porta all’idea di Bellezza. Io penso qualcosa di simile…,ossia che nell’amore si faccia esperienza del passaggio dalla pura singolarità del caso a un elemento che possiede un valore universale. Muovendo da un punto inaugurale che, preso di per sé, non è nient’altro che un incontro, una cosa da nulla, si impara che è possibile fare esperienza del mondo a partire dalla differenza e non soltanto dall’identità. E’ per questo che si possono accettare delle prove, che si può accettare di soffrire. Oggi è convinzione diffusa che tutti guardino solo al proprio interesse, e in tal senso l’amore costruisce una controprova: a patto che non sia concepito unicamente come uno scambio di vantaggi reciproci, o programmato come un investimento redditizio, l’amore può essere davvero un gesto di fiducia nei confronti del caso. Ci consente di avvicinarci all’esperienza fondamentale della differenza e, in ultima analisi, all’idea che sia possibile sperimentare il mondo dal punto di vista della differenza.


RILANCI:
Film:
Amour, Michael Haneke, 2012.
Letture:
Simposio, Platone, a cura di Giorgio Colli. Adelphi, 1979
La Gradiva, Jensen Wilhelm, Donzelli, 2013
Musica:

      La costruzione di un amore di Ivano Fossati. Interpretato da Mia Martini


GENERE:
Saggistica
PAROLE CHIAVE:
Amore -Identità – Diversità

TRAMA:
Il libro riporta un’intervista di Nicolas Truong a Alain Badiou durante il Festival di Avignone, nella rassegna “Le théatre des Idées”. In quell’occasione,  i due filosofi si erano confrontati sul tema dell’amore e Badiou aveva dichiarato che l’amore è seriamente minacciato ed è un compito della filosofia difenderlo.  Così, prendendo spunto dalle pubblicità del sito di incontri Meetic, Badiou assolve al suo compito in modo magistrale, giungendo a “reinventare” l’amore,  proprio come dice il poeta simbolista  Arthur Rimbaud.

AUTORE:
Alain Badiou, nato a Rabat nel 1937,  è un filosofo e uno scrittore francese Allievo di Althusser, è stato professore presso l’Université Paris VIII e insegna dal 1999 presso l’École normale supérieure, dove ha fondato il Centre international d’étude de la philosophie française contemporaine. Il suo pensiero si sviluppa intorno ad alcune polarità: il marxismo; la psicanalisi di J. Lacan; la matematica; la scrittura poetica, drammaturgica e narrativa. 

BIBLIOGRAFIA:
Un  elenco dei suoi libri tradotti in italiano sul sito di vendita on line ibs.it

LINK:
La scheda del libro sul sito dell’editore Neri Pozza

Una recensione di Stuart Jeffries apparsa su The Guardian e tradotta in italiano su Panorama.it

La recensione critica di Roberto Cotroneo pubblicata sul suo sito

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NATI DUE VOLTE

Nati due volte
di Giuseppe Pontiggia
A. Mondadori, 2010 (Oscar scrittori moderni)













CITAZIONE:

Ricordo il professore che, tre mesi dopo il parto, dietro la scrivania del suo studio, ci aveva rivelato la verità, ovvero quello che pensava. Aveva riflettuto a lungo prima di rispondere, in una penombra carica di angoscia. Non era ricorso alla metafora della sfera di cristallo. Più esperto di medicina e di uomini che tanti suo colleghi, ci aveva detto, con voce pacata e ferma, guardandoci negli occhi: “Non posso prevedere come diventerà vostro figlio. Posso solo fare alcune ipotesi ragionevoli… Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi sarà una rinascita.” 

RILANCI
Film:
Le chiavi di casa di Gianni Amelio, 2004 (liberamente ispirato al romanzo di Pontiggia) 
Letture:
Lo Strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Mark Haddon, Einaudi, 2003 (Supercoralli) 
Musica:
Mi interessa. Daniele Silvestri, Uno – due, 2002 Sony Music 

GENERE:
Romanzo di formazione 


PAROLE CHIAVE:
Padri e figli,Crescita, Diversità.

TRAMA
E’ la storia di Frigerio e del figlio Paolo, affetto da tetraparesi spastisco-distonica per complicazioni durante il parto. La ricerca di una normalità, a volte vana, altre stupida, altre ancora grottesca si interseca con il difficile tragitto del padre verso il figlio, sempre in bilico tra responsabilità e desiderio di fuga. I bambini disabili nascono davvero due volte, e potremmo dire che il libro è il racconto di questa seconda nascita, affidata all’amore, all’intelligenza e al desiderio di rinascita perché ciò di cui l’handicap racconta è il limite che prima o poi riguarda tutti, disabili e “normali”.

AUTORE:  
Pontiggia nasce a Como nel 1934. Narratore e saggista, pubblica il suo prima racconto nel 1959 su i “Quaderni” della rivista d’avanguardia Il Verri. I suoi romanzi ricevono diversi premi: nel 2001 il Premio Campiello per Nati due volte, nel 1994 Vite di Uomini non illustri vince il Premio Super Flaiano; nel 1989 riceve il premio Strega per La grande sera; nel 1978 è la volta infine del Premio Selezione Campiello con Il giocatore Invisibile 
La sua attenzione di scrittore è durante la sua carriera incentrata sul linguaggio ed è questo il motivo per cui la sua opera è costantemente sottomessa ad attente revisioni. Pontiggia è anche critico e scrive diversi saggi sulla narrativa classica e moderna raccolti in diversi volumi fra cui Il giardino delle Esperidi. 
Muore a Milano nel 2003 


BIBLIOGRAFIA: 
Un elenco quasi completo dei suoi scritti si può trovare qui 


LINK: Scheda sull’autore sulle sue opere più importanti 
Recensione del romanzo proposto 
Intervista su Nati due volte

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