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La simmetria dei desideri

La simmetria dei desideri

Eshkol Nevo

Neri Pozza, 2010 (Bloom, 37)

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Il maestro del corso di scrittura creativa dice che la sincerità è una delle caratteristiche più importanti per un narratore. Soprattutto se il testo è scritto in prima persona. “Prendete una pila e illuminatevi dentro, nelle zone più oscure. Scovate le cose più brutte, quelle non attraenti. Non c’è nulla di più repellente di un io che cerca di migliorarsi”, ci raccomanda. Ed ecco, è proprio quello che sto facendo. MI comporto come il fedele prodotto della casa anglosassone in cui sono cresciuto, nascondo la verità meschina, imbarazzante: non ho dovuto fingere di essere felice di rivedere Yaara. Ero davvero felice di vederla, di baciarle le guance, di sentire l’odore dei suoi capelli, di ascoltarla esprimere opinioni decise su ogni questione, scagliare frecce taglienti in tutte le direzioni, palleggiando le parole a tutta velocità, sicura, anche se io sapevo che , al di sotto delle apparenze, si nascondeva una profonda fragilità…

Rilanci

LettureIl senso di una fine, Julian Barnes, Einaudi, 2012 (link interno)

Film – Come eravamo, The way we were, Sidney Pollack, USA, 1973

 

Genere

Narrativa

Parole Chiave

Desiderio, Nostalgia, Scelte di vita.

 

Trama

“Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent’anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l’esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto.
Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figli.
Durante la partita Amichai ha un’idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati?
Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Prima l’ha vista alla mensa dell’università, poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una telefonata notturna, infine un bacio. Yaara è una di quelle donne che smentisce la teoria dell’amico Churchill: «Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente». Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: «Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia». Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.
Intorno a loro, all’inizio del nuovo millennio, una società logorata, sfiancata dai continui conflitti, che ha fatto della repressione e della rimozione uno stile di vita. I quattro protagonisti hanno a loro volta cercato di dimenticare la Prima Intifada, quando erano soldati dell’esercito, mentre la Seconda Intifada li costringe a porsi domande sul proprio futuro. In un mondo come questo è davvero possibile, è davvero giusto avere dei desideri? (dal sito dell’editore italiano, Neri Pozza)

Autore

E’ nato nel 1971. Ha vissuto tra Israele e gli Stati Uniti, ma ha completato gli studi a Tel Aviv, prendendo una laurea in Psicologia. Ha iniziato a lavorare come pubblicitario, carriera poi abbandonata per dedicarsi alla scrittura. Insegna scrittura creativa in varie istituzioni. Nel 2005 ha vinto il Book Publisher’s Association’s Golden Book Prize con “Nostalgia”

Bibliografia

Questi i romanzi pubblicati in Italia inseriti nel catalogo della rete bibliotecaria bergamasca

 

Link

Se vuoi prenotare una copia sul sito della Rete bibliotecaria Bergamasca:

La presentazione su Rai Educational

L’intervista all’autore su Wuz

La recensione dal sito web Il circolo dei libri

 

Altro

La donna del piano di sopra

La donna del piano di sopra

Claire Messud

Bollati Boringhieri, 2013 (Varianti)

donnadelèianodisopra

 

Quanto sono arrabbiata? E’ meglio che non lo sappiate. E’ meglio che non lo sappia nessuno.

Sono una brava ragazza, una ragazza gentile, diligente e puritana, brava figlia e brava lavoratrice, non ho mai rubato un fidanzato e non ho mai tradito un’amica, mi sono sciroppata i miei genitori e mio fratello, e comunque non sono una ragazza, ho più di quaranta merdosissimi anni, e sono brava nel mio lavoro e sono fantastica con i bambini de ho tenuto per mano mia madre quando è morta, dopo quattro anni passati a tenerla per mano mentre moriva, e parlo al telefono tutti i giorni con mio padre, tutti i giorni, attenzione, e che tempo fa sulla tua sponda del fiume, perché qui è abbastanza grigio e anche un po’ afoso? Sulla mia lapide doveva esserci scritto Grande Artista, e invece se morissi ora ci scriverebbero brava insegnante/figlia/amica; mentre quello che in realtà vorrei gridare, e che vorrei anche vedere scritto a lettere cubitali su quella tomba, è  ANDATE TUTTI A FARE IN CULO.

Non è quello che provano tutte le donne?

 

Rilanci

Film – Revolutionary Road, Sam Mendes, 2008

Letture – Possessione, Antonia Byatt, Einaudi, 2006 (ET, Scrittori)

Musica – La canzone dell’amore perduto, Fabrizio De Andrè.

 

Genere

Narrativa

 

Parole Chiave

Rabbia, Desiderio, Identità

 

Trama

Nora Eldridge, è un’insegnante elementare sulla quarantina che vive a Cambridge nel Massachusetts. E’ da tempo scesa a compromessi con il sogno di essere un’artista, una madre e una donna amata. È diventata così la “donna del piano di sopra”, una persona gentile ma insignificante, un’amica affidabile ma sempre spettatrice dei successi altrui. Finché nella sua vita arrivano i cosmopoliti Shahid: Reza, un nuovo alunno di otto anni che sembra uscito da una fiaba, e i suoi genitori, Selene, artista italiana di grande fascino, e Skandar, professore libanese a Harvard. Quando Reza è vittima di un episodio di bullismo, Nora viene coinvolta sempre più intensamente nella vita degli Shahid. La donna si sentirà sempre più affascinata dalla loro intelligenza, dal successo e dal talento di ciascuno di loro fino a ritrovarsi innamorata di tutti e tre. I rapporti con i membri della famiglia diventano sempre più intimi e ambigui fino a quando Selene e Skandar torneranno definitivamente in Europa senza più contattare la loro amica americana. Nora  scoprirà , dopo alcuni anni, durante un viaggio a Parigi, cos’è veramente successo e le ragioni del loro allontanamento.

 

 

Autore

Claire Messud è nata nel Connecticut ed è cresciuta tra gli Stati Uniti,  l’Australia e il Canada. E’ autrice di I figli dell’imperatore (2007) selezionato come Miglior Libro dell’Anno dal «New York Times», dal «Los Angeles Times» e dal «Washington Post». Il suo primo romanzo When the World Was Steady e la raccolta di racconti The Hunters sono stati finalisti al PEN/Faulkner Award; il suo secondo romanzo The Last Life è stato il Miglior Libro dell’Anno per «Publishers Weekly» e per «The Village Voice». Claire Messud è stata premiata con lo Strauss Living Award dall’American Academy of Arts and Letters e ha ricevuto Fellowship Guggenheim e Radcliffe. Vive a Boston con il marito, il critico letterario James Wood, e due figli.

Bibliografia

L’unico altro libro pubblicato in Italia è L’innocenza perduta di Sagesse (per ora fuori catalogo)

Link

La scheda del libro sul sito dell’editore

Una presentazione del romanzo sul portale di Rai Letteratura

Una recensione apparsa sull’inserto on line D.di Repubblica

Un’altra recensione tratta da Il Manifesto

Altro