Archivio Mensile: febbraio 2018

L’interpretatore dei sogni

L’interpretatore dei sogni

Stefano Massini

Arnoldo Mondadori Editore, 2017

Esplorare i sogni. Esplorare  i sogni è esplorare la parte più arcana di noi, l’io  che non sappiamo d’essere, l’essere che non sappiamo di avere. L’altro da me, io che sono senza volerlo. L’io che respingo, l’io che non comprendo. O forse solo l’io che non ha posto… Se è vero che niente in noi avviene  senza motivo, e niente è per caso nel meccanismo che ci sostiene, allora che ruolo hanno queste immagini notturne di cui spesso noi ridiamo dicendo: “Sono solo sogni”?

C’è in noi molto di più di quanto sappiamo.
C’è in noi molto di più di quanto  capiamo
C’è in noi molto di più del recinto che vediamo…Annotai così il mio sogno misterioso delle lucertole.
E da lì,  in fondo, è cominciato tutto.

Genere

Narrativa, Memorie e diari

Parole chiave

Sogni, interpretazione, Sigmund Freud, Psicanalisi

Trama

Immaginato come un quaderno-diario di Sigmund Freud, questo affascinante romanzo – scritto da Stefano Massini in oltre sette anni di appunti e studi – è a tutti gli effetti un geniale clamoroso falso letterario. Perché nessuno ha osato origliare dentro i segreti di quel volume – L’interpretazione dei sogni – destinato a rivoluzionare la nostra percezione del mondo. Massini indaga l’animo dell’indagatore stesso e conduce il lettore all’esaltante scoperta di un Sigmund Freud reinventato, un personaggio meno scienziato e più Prometeo, intriso di un immenso fascino letterario: è come se il capolavoro di Freud venisse a sua volta sognato e riproposto in una forma anarchica, suggestiva e intensa. Scorrono allora, pagina dopo pagina, decine di casi, decine di sogni, decine di pazienti e di umanissimi conflitti. Il tutto all’insegna di una grande domanda: come si legge un sogno?

(notizia tratta dal sito dell’editore Mondadori)

Autore

Laureato in lettere antiche,  a 24 anni inizia a frequentare l’ambiente teatrale durante il servizio civile collaborando al Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2000 il suo esordio alla regia, con uno spettacolo-installazione inspirato a Shakespeare.  Nel 2001 è assistente ospite di  Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano., da cui viene stimolato a dedicarsi alla scrittura di nuovi testi. Alterna quindi l’impegno come regista e drammaturgo, vincendo nel 2005 il  Premio Tondelli per l’opera originale L’odore assordante del bianco

Prendendo spunto dagli eventi successivi alla  crisi economica del 2008,  Massini scrive la sua opera più ambiziosa e di maggior successo,  Qualcosa su Lehman, tradotta in 14 lingue. Viene portata sul palco in versione estesa per la prima volta in Italia nel 2015 da Luca Ronconi, raccogliendo un notevole successo di critica e pubblico

All’inizio di maggio 2015 viene designato nuovo consulente artistico del Piccolo Teatro di  Milano,  sostituendo Luca Ronconi scomparso tre mesi prima.

L’ultimo suo romanzo è L’interpretatore dei sogni

( Note biografiche tratte da wikipedia)

Bibliografia

Tutti i libri di Massini sono prenotabili sul sito di Rete Bibliotecaria Bergamasca

Link

L’intervista-recensione di Laura Pezzino su Vanity Fair

 

 

 

Altro

La scrittrice abita qui

La scrittrice abita qui

Sandra Petrignani,

Neri Pozza, 2002 (Narrativa)

 

Seguiamo alla lettera le indicazioni e a un certo punto, in mezzo all’erba smeraldina coperta di foglie gialle accartocciate, la casa appare. E’ lucida bianca, di legno, con tanti abbaini, anche il tetto spiovente è verniciato di fresco e di bianco. Un’insegna in ferro battuto piantata nel prato è ritagliata di lettere irregolari, sistemate a bandiera, così:

PETITE

PLAISANCE

Dunque non ci sono dubbi, questo è il posto. Un cottage accogliente, abbellito da un porticato con un rampicante di fitto verde che lo attraversa per intero. Non c’è nessuna recinzione e possiamo girare intorno alla villetta liberamente, ma le finestre sono ben chiuse, le tendine (bianche)  tirate. Solo i grandi vetri della veranda laterale non hanno tende, si vede all’interno un vano luminoso, arredato con poltrone e tavolinetti in midollino bianco con cuscinoni a righe che conservano ancora l’impronta dei corpi. Qui , nella bella stagione, Marguerite Yourcenar prendeva  il tè con qualche ospite di  passaggio

Rilanci

Letture – Addio a Roma, Sandra Petrignani, Neri Pozza Editore

Visioni – La mia Africa di Sidney Pollack, 1985

 

Genere

Saggistica, Diari e memorie

Parole chiave

Scrittura, case, ambienti, Yourcenar, Deledda, Woolf, Blixen, Colette, David-Néel

Trama

La scrittrice abita qui” di Sandra Petrignani (Neri Pozza, 2012) è il racconto di un itinerario in giro per il mondo (Sardegna, Indocina, Francia, Danimarca, Africa, Inghilterra) per capire più in fondo e comprendere meglio alcune scrittrici che hanno fatto la storia della letteratura europea, “interpellando” i mobili, le suppellettili, gli oggetti di loro proprietà, le lettere, i documenti scritti di loro pugno e parlando con le persone che conservano ancora un loro ricordo. (https://www.sololibri.net/La-scrittrice-abita-qui-Sandra.html)

Autore

Alcune note biografiche tratte dal sito dell’editore Neri Pozza

 

Link

Il blog personale dell’autrice

La recensione del libro fatta dal blog Il mestiere di scrivere

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