Primavere e Autunni

Matteo DeMonte, Ciaj Rocchi

Becco Giallo, 2015

 

Questo lavoro vorrei poterlo mostrare a mia nonna, e non tanto a mio nonno che invece ne è il protagonista. Mio nonno non era un chiacchierone e quando sono nato io era già vecchio e forse anche malato. Mia nonna, invece, l’ho conosciuta bene, abbiamo vissuto nella stessa casa fino a quando ho avuto vent’anni ed lei che mi ha raccontato questa storia. Erano suoi questi ricordi prima di diventare miei: lei li ha mantenuti vivi per tanto tempo – perché era la sua storia – poi me li ha passati… e oggi vorrei poterle dare questo fumetto, “questo giornaletto” come avrebbe detto lei, per farle vedere che non mi sono dimenticato, anzi. Come aveva fatto lei prima di me, anch’io ho cercato di tenere vivi questi ricordi fissandoli su carta, con un linguaggio semplice, che possa prima di tutto restare per mio figlio, ma non solo. La storia di mio nonno è la storia delle origini della comunità cinese di Milano e di storie come la mia ce ne sono tante,talmente tante che questo libro potrebbe diventare simbolo di una memoria condivisa più ampia, quasi una biografia collettiva. (Matteo demonte, nipote di WU Li Shan)

Rilanci

Letture: S di Gipi, Coconino Press/ Fandango, ultima edizione 2013

Film: Al di là delle Montagne, Jia Zhan Ke, Cina, Francia, Giappone, 2015

 

Genere

Romanzi a fumetti

 

Parole chiave

Memoria – Biografie – Autobiografia

 

Trama

“Wu Li Shan è un giovane venditore ambulante di cravatte. Arriva a Milano nel 1931 da uno sperduto villaggio di montagna della Cina orientale. In città sono appena terminati i lavori della nuovaStazione Centrale e le vie sono piene di gente. Wu non conosce l’italiano ed ha a malapena una stanza dove stare, ma quella città gli piace: adora il rumore dei passi cadenzati sui marciapiedi , le carrozze sulle strade, le chiacchiere delle belle signore che tengono i figli per mano.

Prima di Milano Wu ha vissuto in altre grandi città, come Parigi e Amsterdam, eppure comprende che è l’Italia il luogo che il destino ha scelto per lui e per il futuro della sua famiglia.

Da venditore ambulante a titolare d’azienda, dal matrimonio con la sarta italiana Giulia alla Rivoluzione Maoista che lo allontanerà per sempre dal paese natale, pagina dopo pagina la vita e le imprese di Wu rinascono nella memoria del nipote per diventare finalmente una storia universale.” (tratta dal sito dell’editore BeccoGiallo )

Autori

Matteo Demonte è il nipote di Wu li Shan, il protagonista del racconto biografico. E’ nato a Milano nel 1973, è studioso di lingua e cultura cinese, è stato allievo di Gong Fu tradizionale cinese presso la Ba Ji Shen Quan Hui Guandel maestro Zu Yao Wu e presso la scuola Wu Shu Guandel maestro Chang Zu Yao. Diplomato presso l’IsIAO (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente), ha studiato calligrafia presso la Yunnan University di Kunming e cinese moderno presso l’istituto di Lingua e Cultura dell’Università di Pechino. Nel 2005, insieme a Ciaj Rocchi, ha fondato la GLK Film, un collettivo di videomaker e attori, con cui continua a collaborare a pieno ritmo.

Ciaj Rocchi, (Milano, 1976), dopo aver lavorato per anni nel mondo della comunicazione, nel 2005 ha fondato la Gurukula Film, e da allora è impegnata nella produzione di fiction, documentari, animazioni, in un processo creativo che va dalla scrittura alle riprese, dai costumi al montaggio. Per il resto del tempo è mamma e precaria nel mondo dell’editing video.

(Le notizie biografiche sono tratte dal sito di Fandango Editore )

Bibliografia

Primavere e autunni è la loro opera prima.

 

Link

Una recensione apparsa sul sito on line della rivista “Internazionale”

Un’altra recensione apparsa sul blog “Lo Spazio Bianco”

L’intervista all’autore trasmessa da Radio Popolare e ripresa dal blog dell’editore BeccoGiallo