Archivio Mensile: dicembre 2016

I nomi che diamo alle cose

I nomi che diamo alle cose

Beatrice Masini

Bompiani, 2016 (I Narratori)

nomichediamoallecose

 

Scorsa la lettera, l’aveva subito ripiegata – strano, come ci spaventino certe chiamate o convocazioni ufficiali o pubbliche, come se avessimo sempre qualche colpa nascosta o da nascondere – per aprirla subito dopo e di nuovo rileggere le curiose righe centrali. Voleva saperne di più . Una delle poche volte in cui ha riconosciuto il momento giusto, la spinta assoluta, lei che di solito le cose le lascia passare con distacco, come tram fuori orario che se hanno voglia ti aspetteranno, e alla fine non sali perché è troppo tardi, o troppo presto. Vero che non poter dire di no, è diverso dal volere dire di sì, ma al momento le era parsa una sfumatura.

Rilanci

Letture – Bambini nel bosco, Fanucci, 2014

Film – La sedia della felicità, Carlo Mazzacurati, 2013, Italia

 

Genere

Narrativa

Parole Chiave

Casa, segreti, dono, memoria, scrittura

Trama

“Spesso quando si desidera distrattamente qualcosa si finisce per ottenerlo senza sapere che farsene. È quello che scopre Anna, quarant’anni, quando Iride Bandini, celebre autrice per ragazzi conosciuta anni prima, le lascia in eredità una piccola casa, la portineria della sua proprietà: un curioso, eccessivo gesto di gratitudine che invita Anna a cambiare vita senza rifletterci troppo. Dalla città alla campagna, passato un primo periodo in solitario nuovi legami s’impongono, si rendono necessari: un capomastro gentile e devoto, l’ex segretaria e il figlio irrequieto della scrittrice, uno sceicco che non è uno sceicco, una coppia di contadini con bambine, tutti sembrano volere qualcosa da Anna, come se la sua presenza in quel luogo non fosse quasi casuale ma richiesta. “ ( tratto da ibs.com)

Autore

Beatrice Masini è nata a Milano, dove vive e lavora. Scrittrice, giornalista editor della narrativa per ragazzi traduttrice – ha tradotto dall’inglese la saga di Harry Potter, pubblicato in Italia da Salani.

Ha scritto moltissimi libri per bambini e ragazzi, dagli album illustrati per i più piccoli a romanzi per adolescenti. Le sue storie sono tradotte in tutto il mondo. Nel 2004 ha vinto il “Premio Pippi”  per Signore e signorine – Corale greca, il “Premio Elsa Morante Ragazzi” per La spada e il cuore – Donne della Bibbia e il “Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia” come miglior autore. Nei suoi testi affronta con impegno e passione i più diversi generi letterari e le più diverse tematiche: storie di scuola, conversazioni tra nonni e bambini che appagano il bisogno di evadere con la fantasia, ma soprattutto riesce a rappresentare con straordinaria sensibilità il mondo dei ragazzi di oggi, i loro dubbi ed i conflitti come quello vissuto da Olga.  Per la EL ha dato voce alle eroine della classicità greca, protagoniste di commedie e tragedie e dell’epica omerica come Alcesti, Cassandra, Circe, Penelope Nausica, Medea, e alle donne della Bibbia. Bambini nel bosco, è stato finalista al “Premio Strega” del 2010. Con Tentativi di botanica degli affetti, la Masini ha fatto parte dei finalisti del “Premio Campiello” – edizione 2013.

I nomi che diamo alle cose è il suo ultimo romanzo.

Bibliografia

Tutti i libri della Masini, compresa la sua produzione per ragazzi, sul sito di Rete Bibliotecaria Bergamasca

 

Link

Michela Murgia racconta del libro nella trasmissione “Quante storie”

Una recensione di Ida Bozzi apparsa su Corriere della sera/Cultura

Ancora una recensione sul blog Letteratitudine

Altro

Il museo del mondo

Il museo del mondo

Melania Gaia Mazzucco

Einaudi, 2014 (Frontiere)

melania-g-mazzucco-il-museo-del-mondo

 

Ne ho scelte cinquantadue – una alla settimana, per un anno…Il desiderio di un’opera è l’unico criterio veramente fondamentale della mia selezione. Non perché abbia mai desiderato possederla o collezionarla…Ma perché ho il desiderio di ascoltarla ancora, consapevole che essa ha tutto da insegnarmi, e non smetterà mai di parlarmi. Ne scrivo appunto per ritrovarla e rivivere l’esperienza di quell’incontro. Se dopo aver letto questi testi, o qualcuno di essi, sentirete anche voi voglia di vedere (o rivedere) questa o quell’opera coi vostri occhi, allora questo museo esisterà davvero e sarà nostro

 

Rilanci

Letture –  La lunga attesa dell’angelo, Melania Gaia Mazzucco, Rizzoli, 2008

Film – Mr. Turner, Mike Leigh, Gran Bretagna, 2014

Musica – Il senso delle cose, Cristina Donà, 2015

Genere

Saggistica, Memorie e diari

 

Parole Chiave

Museo, pittura, scrittura, autobiografia passione, arte,

Trama

“Cinquantadue capolavori per cinquantadue storie. Da Ad Parnassum di Paul Klee a Giove e Io di Correggio, da Black Iris di Georgia O’Keeffe al Cane di Francisco Goya, dalla Lattaia di Vermeer alle Cattive madri di Segantini, e via via attraverso Beato Angelico, Burne-Jones, Bacon, Van Gogh, Caravaggio, e altri. Fino ad arrivare ai piedi della scala, dai gradini luccicanti d’oro, della Presentazione di Maria al Tempio di Tintoretto. Un museo sempre aperto, pronto ad accogliere il lettore e a fargli incontrare quelle opere che diventano presenza, specchio di un pensiero, indelebile emozione, scintilla di significato del mondo” (presentazione tratta dal sito web dell’editore).

 

Autore

Melania G. Mazzucco è laureata in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e in Cinema al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha scritto per anni soggetti e sceneggiature per il cinema.
Dal 1995 collabora all’Enciclopedia Italiana Treccani, per la quale ha curato il settore letteratura e spettacolo di varie opere dell’Istituto.  Nella narrativa ha esordito nel 1992 con il racconto Seval e altri suoi racconti sono stati pubblicati successivamente da varie testate.  I romanzi Il bacio della Medusa (1996) e La camera di Baltus (1998) sono stati ben accolti dal pubblico e sono stati finalisti al Premio Strega.
Con il terzo romanzo, Lei così amata (2000), la Mazzucco ha vinto il SuperPremio Vittorini, il Premio Bari Costa del Levante, il Premio Chianciano e il Premio Napoli.
Ha scritto inoltre numerose storie per la radio e articoli e recensioni sul teatro. Proprio per il teatro, insieme con Luigi Guarnieri ha scritto, a metà degli anni ’90, “Una pallida felicità – Un anno nella vita di Giovanni Pascoli” vincitore della Medaglia d’oro per la drammaturgia italiana nel 1996.
Nel 2003 con Vita Melania Mazzucco ha vinto il Premio Strega.
Del 2012 è  il suo romanzo sulla guerra in Afghanistan Limbo (Einaudi) e Il bassotto e la regina(Einaudi). Nel 2016 pubblica Io sono con te. Storia di Brigitte (Einaudi), vincitore del premio Libro dell’Anno 2016 di Radio3 Fahrenheit  (Le notizie biografiche sono tratte da wuz.it – il social dei libri)

 

Bibliografia

Tutti i libri di Melania G. Mazzucco si trovano nelle biblioteche e si possono prenotare sul sito della Rete Bibliotecaria bergamasca

 

Link

L’intervista all’autrice che presenta la sua opera sul sito di Rai News 24

Una recensione apparsa sul sito Cultura&Culture

 

Altro