Archivio Mensile: ottobre 2016

Cosmo

Cosmo

Marino Neri

Coconino Press, 2016 (Coconino Cult)

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Il mio none è Cosimo, ma tutti mi chiamano Cosmo. Mi chiamano così perché so a memoria il nome di tutte le stelle. Detesto essere toccato e posso non rivolgere la parola a nessuno per moltissimo tempo. “Cerca di non dare nell’occhio, frequenta posti affollati e viaggia leggero, uno zaino può bastare” Così ha detto il ragazzo ombra e io e lui siamo partiti. Andiamo a salutare le stelle che se ne stanno andando.

Rilanci

Film –  Il ragazzo selvaggio, François Truffaut,  Francia, 1977

Musica –  Run boy run, Woodkind

Letture –  Il Selvaggio, David Almond, BD, 2009

 

Genere

Romanzi a fumetti

 

Parole Chiave

Stelle, Viaggio, Crescita

Trama

“Gli adulti lo chiamano “Cosmo”, per la sua passione per l’astronomia, e dicono che vive chiuso nel suo mondo. A 15 anni, però, è arrivato il momento di mettersi in viaggio, inseguire le stelle che si allontanano, incontrare altre solitudini… Una piccola grande odissea on the road, tra periferie desolate e campagne, dove poesia e violenza esplodono improvvise. Una storia delicata e piena di domande, dove macrocosmo e microcosmo dialogano incessantemente e anche gli astri, come gli umani, sottostanno alle leggi incomprensibili dell’universo” ( dal sito dell’editore)

 

Autore

Marino Neri è nato a Modena nel 1979. Ha pubblicato i graphic novel Il re dei fiumi (2008) e La coda del lupo (2011), tradotti anche all’estero in diversi Paesi. Nel 2012 ha vinto il premio “Nuove Strade” di Napoli Comicon e Centro Fumetto Andrea Pazienza come miglior talento emergente. Ha tenuto mostre in tutta Europa e i suoi disegni sono stati pubblicati su numerosi quotidiani e riviste, da Internazionale a Le Monde.

Bibliografia

Tutte le opere di Marino Neri si possono prenotare partendo da questo link di rete bibliotecaria bergamasca

 

Link

Una conversazione con Marino Neri apparso su fumettologica.it

Una recensione apparsa su lospaziobianco.it

Il blog di Marino Neri, l’autore di Cosmo

 

Altro

Globalia

Globalia

Jean – Christophe Rufin

Edizioni E/O, 2016 (Dal Mondo)

globalia

 

Il problema è che la gente ha bisogno della paura. Forse lei no, ma è un’eccezione. Gli altri, tutti gli altri, perché crede che accendano i loro schermi la sera? Per sapere a cosa sono sfuggiti. E non è un lusso da ricchi, come dice lei.  I ricchi sono molto poveri in materia. Vede la paura è rara. Intendo la paura vera, quella con cui ci si può identificare, quella che ti sfiora la punto di farti cuocere la pelle, quella che ti entra nella memoria e ti si ripropone a ciclo continuo giorno e notte. Eppure è un ingrediente vitale. In una società di libertà, è l’unica cosa che tiene insieme le persone. Senza minacce, senza nemici, senza paura, che motivo ci sarebbe di obbedire, lavorare, accettare l’ordine delle cose? Mi creda, un buon nemico è la chiave di una società equilibrata

 

Rilanci

LettureL’uomo in fuga, Stephen King

Film – Elysium, Neill Blomkamp, Stati Uniti, 2013

 

Genere

Narrativa

Parole Chiave

Distopia, Futuro, Paura, Sicurezza, Fuga, Scelte

 

Trama

“In un futuro prossimo, così prossimo da apparirci verosimile in maniera preoccupante, il pianeta è un unico grande stato in cui vige la democrazia perfetta: Globalia. A Globalia non c’è più povertà, non ci sono guerre, c’è totale libertà di opinione, la medicina ha fatto progressi tali che la vita umana sfida i secoli, la tecnologia è talmente progredita che non c’è più nemmeno il brutto tempo! È come se Globalia si fosse isolata dai problemi che affliggono il mondo ordinario. E l’isolamento è concreto, oltre che metaforico, perché i suoi territori sono protetti da gigantesche cupole di vetro che la separano da tutto il resto. Il resto sono le non-zone, i territori che Globalia non ha ritenuto opportuno inglobare e che, lasciati a se stessi e precipitati nel degrado, sono abitati da un’umanità regredita alla barbarie, un’umanità violenta, diffidente, brutale. A tenere le fila di un sistema che apparentemente tutela l’individuo, ma in realtà lo controlla in maniera ossessiva, è un ristretto pool di magnati ultracentenari guidati da Ron Altman, da cui dipendono tutte le fonti di energia. A sfidare quella finta perfezione penseranno Baikal e Kate, due dei rarissimi giovani rimasti in quel mondo popolato da vegliardi, con un avventuroso tentativo di evasione che li porterà a confrontarsi direttamente con Ron Altman in una rocambolesca successione di colpi di scena” (da Google Books)

Autore

E’ un  medico e uno scrittore francese, membro dell’Académie française. È il presidente di Action contre la faim e uno dei fondatori di Medici senza frontiere. È l’ambasciatore francese in Senegal. Con i romanzi L’Abyssin, tradotto in italiano con L’abissino,  e Rouge Brésil, Rosso Brasile, vince per due volte il Premio Goncourt.

Bibliografia

Tutti i libri di Jean-Christophe Rufin nel catalogo di Rete Bibliotecaria Bergamasca

 

Link

La scheda del libro sulla pagina delle edizioni E/O

La recensione del romanzo e l’intervista all’autore di Andrea Coccia, dal sito L’inkiesta

Se vuoi prenotare una copia del romanzo,puoi farlo dal sito della Rete bibliotecaria Bergamasca:

Altro