Archivio Mensile: giugno 2016

Mi ricordo

Mi ricordo

Matteo B. Bianchi

Fernandel, 2004

Mi-ricordo

 

 

Mi ricordo come la lettura dei ricordi di Perec suscitasse quasi automaticamente una cascata di ricordi in me. A volte bastava un nome, una citazione, un modo di dire e subito mi trovavo a zampillare memorie personali. Era i processo del ricordo stesso ad essere stimolato, perché molto spesso i riferimenti dell’autore erano lontanissimi, per collocazione storica, geografica o generazionale, da me. Queste differenze tuttavia non intaccavano l’alchimia: bastava che lui citasse marche di caramelle sconosciute che subito a me tornavano alla mente le marche di quelle che mangiavo io da bambino. E quando, di tanto in tanto, mi capitava di condividere proprio il medesimo ricordo, il senso di identificazione che scattava era eccezionale.

Rilanci

Letture – Mi ricordo – Je me souviens, George Perec, Bollati & Boringhieri

Mi ricordo – I remember, Joe Brainard ????

Film – Amarcord, Federico Fellini, Italia, 1973

 

Genere

Memorie e Diari

Parole Chiave

Ricordi, memoria, scrittura

 

Trama

Mi ricordo è un repertorio di ricordi individuali, un elenco per frammenti strettamente autobiografico. Quello che avviene leggendolo è una specie di rezazione chiamica, i ricodi dell’autore si collegano ai nostri, in alcuni ci ritroviamo, altri fungono da catalizzatore e ne fanno emergere di nostri.

Autore

Matteo B. Bianchi ha pubblicato i romanzi, “Generations of love” (1999), “Fermati tanto così” (2002) ed “Esperimenti di felicità provvisoria” (2006), tutti per Baldini Castoldi Dalai editore. Ha pubblicato inoltre il memoriale “Mi ricordo” (2004) per Fernandel e la favola “Tu Cher dalle stelle” (2006) per Playground. Per sette anni è stato autore del programma quotidiano “Dispenser” di Radio Due RAI. Attualmente è uno degli autori dello show televisivo “Very Victoria”, in onda su MTV. Insieme al regista Max Croci ha realizzato sei cortometraggi: “Volevo sapere sull’amore”, “Cheesecake”, “Golden Hays”, “Babbo a spillo”, “Vedo cose” e “Castigo divino” (gli ultimi cinque prodotti da Sky Cinema). Scrive su “Linus”, “Rolling Stone” e “D di Repubblica” e dirige on-line la sua personale rivista di narrativa ” ‘tina “. (La biografia è stata ricavata dal sito dell’autore)

Bibliografia

Le opere di Matteo B. Bianchi sul sito di e-commerce ibs.it

Link

Se vuoi prenotare una copia del testo, puoi farlo sul sito della Rete bibliotecaria Bergamasca:

La presentazione del libro sul sito dell’editore

Il sito personale dell’autore

E il suo blog

 

Altro

Purity

Purity

Jonathan Franzen

Einaudi, 2016

purityevi

Non che le piacesse prendere in giro sua madre. Ma i loro rapporti erano inquinati dall’azzardo morale, un’utile espressione che Pip aveva imparato al corso di economia al college. Nel sistema economico di sua madre, lei era una banca troppo grande per poter fallire, un’impiegata troppo indispensabile per poter essere licenziata per cattiva condotta. Anche alcuni amici di Oakland avevano genitori problematici, ma riuscivano comunque a parlarci tutti i giorni senza eccessive manifestazioni di stranezza, perché persino i più problematici avevano risorse che non si limitavano al loro unico discendente. Nel mondo di sua madre, invece, esisteva solo Pip

Rilanci

Letture – Le correzioni di Jonathan Franzen, Einaudi, 2002, 2010, 2014

Film – Novecento di Bernardo Bertolucci, Italia, 1976

Genere

Narrativa

Parole Chiave

Segreti, Identità, Internet, Amore, Madri e figlie

Trama

Una giovane donna che non conosce nulla del suo passato e cerca faticosamente una strada per il futuro incontra Andreas Wolf che, per dimenticare e far dimenticare il suo passato, ha costruito un impero per divulgare informazioni ottenute illegalmente. Ai protagonisti principali si aggiungono giornalisti d’inchiesta, la Stasi e il regime della DDR, squatters, madri e padri fragili, storie d’amore strazianti e il diritto all’oblio negato dai social media. Raccontando di questo, Franzen costruisce con grande maestria un intreccio formidabile e complesso per rappresentare la contemporaneità

Autore

Jonathan Franzen vive a New York ed è considerato uno dei migliori autori americani contemporanei. E’ anche giornalista e saggista, pubblica regolarmente racconti e saggi sul  “The New Yorker” su “Harper’s”. Conosce e parla il tedesco, ha annotato i saggi di Kraus raccolti nel volume Il progetto Kraus (Einaudi, 2014) con il contributo di Paul Reitter e Daniel Kehlmann. Nell’edizione originale ha anche tradotto i testi in inglese.

Esordisce nel 1988 con La ventisettesima città. Nel 2002 viene consacrato dalla critica con Le correzioni che riceve il Nationa Book Award nella sezione Romanzo. Tutti i suoi romanzi tradotti in italiano sono pubblicati da Einaudi. Tra le sue opere più conosciute, Forte Movimento e Libertà

Bibliografia

Questi i romanzi pubblicati in Italia, dal catalogo del suo editore italiano

 

Link

L’opinione di Christian Raimo su Internazionale

La recensione  di Matteo Persivale su “La lettura” on line, l’inserto del Corriere della Sera

Una raccolta  delle recensioni americane fatta da Ilpost

Un’altra recensione dal sito internet Piegodilibri

L’intervista di Antonio Monda , apparsa sull’inserto cultura de’ larepubblica.it in occasione della’uscita italiana del suo ultimo romanzo

Se vuoi prenotare una copia del romanzo, anche in formato digitale, puoi farlo dal sito della Rete bibliotecaria Bergamasca.

 

 

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