Ma quale amore


Valeria Parrella


Rizzoli, 2010 (24/7)


Einaudi, 2014 (ET)



CITAZIONE

Devo sbrigarmi a scrivere questo libro: ho poche ore di autonomia. Questo è un libro di viaggio del quale mi devo sbarazzare. Sono innamorata di un uomo e gli ho chiesto di accompagnarmi. Ho inventato il modo di fare un viaggio solo per stare con lui dall’altra parte dell’oceano e del mondo. Vedere l’acqua che gira nel lavandino dopo che lui si è fatto la barba, ma che gira al contrario di quando siamo a casa, ognuno nella sua casa, malati di tossico indipendenza, senza forza alcuna di mettere le nostre vite insieme.
E’ stato un errore, una pazzia, scegliere di scrivere un libro per amore, e adesso mi tocca mettercelo tutto questo amore dentro. Così quello che state per leggere, miei veri compagni di avventura, è un libro di viaggio e di amore. E perdonatemi se sembrano la stessa cosa.

RILANCI

Film:
Un bacio appassionato, Ken Loach, 2005

Letture:

Lettera di dimissioni, Valeria Parrella, Einaudi, 2013

Musica:
La costruzione di un amore, Ivano Fossati


GENERE
Narrativa
PAROLE CHIAVE
Amore – Viaggio – Buenos Aires
TRAMA:

Un editore chiede ad una scrittrice di scrivere un libro su Buenos Aires e su Borges. Lei accetta e parte per l’Argentina, a condizione di farsi accompagnare da Michele, l’uomo che ama e con cui vive una relazione difficile. Nelle strade di Buenos Aires si consumerà tra i due un distacco e la donna vive con lucidità il dolore dell’indifferenza che Michele le dimostra. E anche le parole di Borges, che aleggiano nell’aria di Buenos Aires, diventano armi scagliate contro il suo amore.


AUTORE

Valeria Parrella nasce a Torre del Greco, vicino a Napoli nel 1974. Si diploma al licoe classico e si laurea in lettere classiche.
Esordisce nel 2003 con una raccolta di racconti. Intitolata Mosca più balena con cui vince il Premio Campiello Opera Prima. E’ancora una raccolta di racconti, Per grazia ricevuta, ad arrivare nel 2005 tra i cinque finalisti dello Strega.
Nel 2008 pubblica il suo primo romanzo, Lo spazio bianco da cui nel 2009 è stato tratto l’omonimo film diretto da Francesca Comencini e interpretato da Margherita Buy.
Si occupa di teatro, scrivendo anche testi teatrali e negli anni tra il 2008 e il 2010 è stata direttrice artistica del Teatro Mercadante di Napoli, da cui poi si è dimessa.
Pubblica poi diversi romanzi per Einaudi e vince nel 2013 il premio Le maschere del teatro italiano come miglior autrice di novità con Antigone, testo teatrale poi prodotto dal Teatro Stabile di Napoli.
I suoi libri sono tradotti in 9 lingue: spagnolo, francese, americano, ebraico, arabo, tedesco, serbo, ceco e svedese
Collabora con La Repubblica e con l’Espresso. Cura la rubrica di libri del settimanale Grazia
Nel 2014, ha scritto la prefazione del libro Tsipras chi? di Matteo Pucciarelli e Giacomo Russo Spena, candidandosi anche per le elezioni europee.



BIBLIOGRAFIA


LINK
La scheda del libro sul sito dell’editore 

Una recensione dal blog Recensionelibro.it

Un’intervistaapparsa su Rai Letteratura