S.
Gian Alfonso Pacinotti ( Gipi)

Coconino Press, 2013 (Coconino Cult)








CITAZIONE:
Una volta con il mio migliore amico uscii di galera. I motivi per cui ci eravamo finiti non sanno di niente. Lasciamoli perdere.  Uscimmo e S ci prese e ci portò per dieci giorni in barca a vela. Solo noi tre. La nostra barca era corta e tutte le altre ci facevano ondeggiare. Dai traghetti con quelle onde spaventose, ai grandi merdosi motoscafi dei ricchi  che ci sfioravano prepotenti, strafottenti.
Eravamo super abbronzati e ci piaceva tutto. Il caffè solubile alla mattina era una cosa fantastica. Eppure fa schifo no? Fa schifo nel mondo reale.
A quei grandi motoscafi dei ricchi, alle loro onde prepotenti S. rispondeva sempre con la solita calma e la solita parola: “Culo” – diceva – “Andare Culo”, con il verbo all’infinito, come gli Apaches.
RILANCI:
Film:
L’ultimo terrestre, Gian Alfonso Pacinotti, 2011
Musica:
Preludio in E, Valerio Vigliar, nella colonna sonora del film L’ultimo terrestre.
Letture:
Appunti per una storia di guerra. Coconino press, 2006 ( Prix Angouleme)


GENERE:
Romanzi a fumetti
PAROLE CHIAVE:
Memoria. Padri e figli. Autobiografia
TRAMA:
S., il nuovo romanzo a fumetti del pluripremiato Gipi, affronta il tema del tempo e del rapporto tra padre e figlio, con un approccio moderno e originale. La narrazione si dipana su diversi piani temporali, visivamente riconoscibili attraverso la scelta dei colori, perché S. racconta storie e Gipì le intreccia. S. racconta del bombardamento di Pisa, ma anche di quando è diventato vecchio,  delle sue avventure giovanili e della storia d’amore di una vita. Una vicenda che mescola ricordi autobiografici e fatti storici ( il bombardamento di Pisa del 31 agosto 1943)  e riesce a creare un’intensa narrazione sia dal punto di vista letterario che grafico. 
AUTORE:

Gipi, all’anagrafe Gian Alfonso Pacinotti è un autore di fumetti e da qualche anno anche regista. Il suo segno grafico punta ad una ricerca di tipo pittorico, allontanandosi dai modelli prevalenti che guardano alla computer graphic soprattutto italiani. I temi trattati nei suoi romanzi per immagini cercano sempre la sintesi fra la cronaca e il vissuto personale.
Con le sue opere ha vinto numerosi premi, tra cui il più importante è quello ricevuto con Appunti per una storia di guerra al Festival International de la bande dessinée d’Angouleme nel 2006, premio assegnato in precedenza solo a due altri italiani, Hugo Pratt e Vittorio Giardino.
Collabora con il quotidiano La Repubblica e con Internazionale

BIBLIOGRAFIA:

LINK:
La scheda del libro sul sito dell’editore

Un profilo dell’autore sul portale della fondazione Mondadori.

L’intervista a Gipi di apparsa sulla rivista on line, dedicata al fumetto Lo Spazio Bianco

Una recensione  apparsa sul blog Lo sciame inquieto