Archivio Mensile: marzo 2014

OPEN

Open


Andre Agassi


Giulio Einaudi editore, 2011


 (Stile Libero Extra)











CITAZIONE:
Siamo arrivati ad un crocevia, questo è quanto, e sembra che ci fossimo diretti da mesi. Da anni. Fisso fuori dalla finestra il traffico di Stoccarda. Odio il tennis più che mai – ma odio ancora di più me stesso. Mi dico: E allora, a chi importa se odi il tennis?  Tutta quella gente là fuori, tutti i milioni di persone che odiano ciò che fanno per vivere, lo fanno comunque. Forse il punto è proprio fare ciò che odi, farlo bene e con allegria. Odi il tennis, quindi. Odialo quanto ti pare, ma devi pur sempre rispettarlo – e rispettare te stesso.
Dico: D’accordo, Brad, non sono pronto a piantare tutto. Ci sono ancora dentro. Dimmi cosa devo fare e lo farò.

RILANCI:
Film:
Matchpoint, Woody Allen, 2005

Musica:
Personaggio, Patrizia Laquidara, dall’album: Funambola. (2007)


Letture:
Il bar delle grandi speranze. J. R. Moehringer, Piemme, 2009 (Bestsellers)

Pieno Giorno. J. R. Moehringer, Piemme, 2013 (collana True)

GENERE:
Narrativa. Diari e memorie
PAROLE CHIAVE:
Sport, Padri e figli.
TRAMA:
Open non è soltanto la biografia di un campione mondiale di tennis. E’ anche una storia esemplare di infinite cadute e altrettante riprese, alla ricerca della felicità; è una storia di amori e di amicizie, di sogni e di tradimenti.  E’ soprattutto la storia della relazione tra  padre e figlio che in qualche modo lo rende universale. “Accanto e prima della laurea e del matrimonio, tra i riti di passaggio andrebbe aggiunto il perdono del proprio padre” commenta l’autore, “Un processo necessario a conquistare l’amore di se stessi”.
Open è quindi un buon romanzo autobiografico che riesce ad  appassionare non solo sportivi e  fans dell’atleta Agassi, ma anche tutti coloro che non hanno mai visto una partita di tennis nemmeno in tv.
AUTORE:
Andre Agassi ha giocato a tennis come professionista dal 1986 al 2006 ed è stato a lungo numero uno del tennis mondiale. Ha vinto otto tornei del grande Slam ed è l’unico tennista al mondo ad aver vinto un Golden Slam, cioè i quattro tornei del Grande Slam più l’oro olimpico. Attualmente vive a Las Vegas con la moglie, Stefanie Graf, anche lei ex-tennista di fama mondiale, e due bambini. Open è stato pubblicato grazie ad un intenso lavoro di squadra con  J.R. Moehringer , giornalista premio Pulitzer e romanziere che un giorno è stato chiamato da Agassi che aveva appena terminato di leggere il suo primo romanzo.


BIBLIOGRAFIA:
Il romanzo autobiografico Open è stato il primo e unico lavoro letterario di Agassi.
LINK:


L’intervista ad Agassi di VanityFair.it

Il resoconto dell’intervista a Moehringer – prestigioso ghost writer di Agassi – al festival di Letteratura di Mantova.


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TU, SANGUINOSA INFANZIA

Tu, sanguinosa infanzia

Michele Mari

Giulio Einaudi editore, 2009 (L’arcipelago Einaudi, 145)




CITAZIONE:
C’erano una volta otto scrittori che erano lo stesso scrittore. Tutti scrivevano del mare e delle sue tremende avventure, tutti usavano parole meravigliose come bastingaggio e bompresso, tutti conoscevano la geografia più lontana, i venti, le faune, le flore, le costellazioni, il computo della posizione, da quella conoscenza ricavando profondissimi affanni; mi facevano ardere della stessa sete e dello stesso delirio, rabbrividire per la stessa tempesta, sprofondare nello stesso identico flutto. La stiva di cui parlavano aveva una sola tenebra, il segreto del capitano non si scioglieva mai, parole e cose passavano intercambiabilmente da un libro all’altro  con fantastica continuità, e la mappa…la mappa era spezzettata in tanti frammenti distribuiti in ognuno di quei libri, bisognava averli letti tutti, ricordarseli tutti, confonderli tutti.

RILANCI:
Film:
L’estate di mio fratello, Pietro Reggiani, 2009

Musica:
In the air tonight, Phil Collins

Letture:
 Il sentiero dei nidi di ragno, Italo Calvino, Arnoldo Mondadori, 1993 (Oscar)

Un giorno questo dolore ti sarà utile, Peter Cameron, Adelphi, 2007

Io venia pien d’angoscia a rimirarti, Michele Mari, Cavallo di Ferro, 2012

GENERE:
Narrativa.
PAROLE CHIAVE:
Infanzia. Memoria

TRAMA:
Una raccolta di racconti che narrano l’infanzia dal punto di vista singolare di Michele Mari. Frammenti autobiografici che si  dipanano a partire dall’annuncio che il narratore sta per diventare padre e ci accompagnano in una visione dell’infanzia che non ha nulla di idillico o di ingenuo, come del resto la scrittura che la narra, composita, sorprendente, lucida e originale. Una narrazione fatta di sorprese, piccole tragedie e precoci nevrosi, l’infanzia – forse perché perduta per sempre – è come una ferita che non potrà mai smettere di sanguinare.

AUTORE:
Figlio del designer e artista Enzo Mari e della disegnatrice Iela Mari, è nato nel 1955  a Milano. Insegna Letteratura Italiana all’Università Statale di Milano
BIBLIOGRAFIA:
Tutti i libri di Michele Mari, romanzi, racconti, saggi, elencati su ibs.it

LINK:
La scheda del libro di Giulio Einaudi editore

Una lunga intervista all’autore apparsa sul blog scrittori precari e curata da Olga Campofreda

La recensione apparsa sul sito mangia libri.com 





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