Archivio Mensile: settembre 2013

LA DICHIARAZIONE

La Dichiarazione
di Gemma Malley
Salani, 2008










CITAZIONE:
Il mio nome è Anna.
Mi chiamo Anna e non dovrei essere qui. Non dovrei nemmeno esistere.
Invece esisto.
Non è colpa mia se sono qui. Non ho chiesto io di venire al mondo. Ma, se anche lo avessi fatto, ciò non migliorerebbe le cose. Mi hanno presa presto, il che è un bene: Comunque questo è ciò che dice la signora Pincent, la donna che dirige Grange Hall. Noi la chiamiamo direttrice. Grange Hall è il posto in cui vivo. Il luogo in cui le persone come me vengono portate affinché diventino Utili.
RILANCI:
Film:
Gattaca, Andrew Niccol, 1997
Musica:
The Sacrifice, Michael Nyman. Dalla colonna sonora The Piano, 2002
Letture:
Non lasciarmi, Kazuo Ishiguro. Einaudi, 2006

GENERE:
Narrativa
PAROLE CHIAVE:
Futuro, Eterna giovinezza, Identità, Scrittura
TRAMA:
Inghilterra, 2140. Immaginate un mondo futuro in cui le malattie, la vecchiaia e la morte sono state sconfitte Immaginate un mondo sovrappopolato e con risorse sempre più scarse. Immaginate un mondo in cui il ciclo della vita è stato interrotto: non ci sono più nascite, né morti e i pochi bambini o ragazzi rimasti sono considerati qualcosa di orribile e pericoloso. Per avere diritto ai farmaci della Longevità, tutti i cittadini devono firmare la Dichiarazione in cui si accetta di non fare figli o, se malauguratamente questi dovessero arrivare, si dovrà scegliere tra sacrificare la propria vita, in cambio di quella del bambino, oppure consegnarlo alle Autorità che, con un rigido addestramento, cercheranno di renderlo Utile. Questo è il mondo di Anna, la protagonista della storia, che scopre attraverso la scrittura e l’incontro con Peter che anche lei ha diritto a scegliersi un futuro.

AUTORE:
Gemma Malley ha studiato filosofia e ha lavorato per prestigiose riviste inglesi di economia e per il Sunday Telegraph. L’idea per il romanzo le è venuta durante un’inchiesta sul sistema pensionistico inglese e sulla questione del generale allungamento dell’esistenza. La Dichiarazione è il suo primo romanzo. Il seguito, The Resistance, non è ancora stato tradotto in italiano così come gli altri suoi libri
LINK:
La presentazione del romanzo, pubblicato in Italia dalla casa editrice Salani

La voce di Wikipedia dedicata al romanzo


Un’intervista all’autrice, in occasione della presentazione del libro


Il sito diGemma Malley (in inglese)
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MAL DI PIETRE

Mal di pietre
di Milena Agus
Nottetempo, 2006














CITAZIONE:

Anche a lei era piaciuta tantissimo la scuola, ma in quarta elementare l’avevano ritirata…Però lei ormai aveva imparato a leggere e scrivere ed era tutta una vita che scriveva di nascosto. Poesie. Forse pensieri. Cose che le succedevano, ma un po’ inventate. Non lo doveva sapere nessuno perché magari la prendevano per matta. Scriveva tutto sul suo quadernetto nero con il bordo rosso e poi lo nascondeva nel cassetto delle cose segrete con le buste dei soldi: Vitto Medicine Affitto.



RILANCI:
Film:

Adèle H., Una storia d’amore di Francois Truffaut,1975

Musica:
Via con me di Paolo Conte, 1999 Rca Records
Letture:

Mille anni che sto qui di Mariolina Venezia. Einaudi, 2006


GENERE: Narrativa 

PAROLE CHIAVE: 
Identità. Scrittura. Memoria. Amore. 

TRAMA
La narratrice ricostruisce e racconta le vicende della nonna paterna. Una storia singolare, ambientata in Sardegna che inizia nel 1943, quando la famiglia della donna ospita un uomo, non più giovane e vedovo da poco. Dopo qualche mese, l’uomo sposa la donna non più giovanissima e “un po’ strana”. Sembra un matrimonio senza passione, stipulato per riconoscenza nei confronti della famiglia senza tenere in considerazione i sentimenti dei coniugi che, per mesi, dormono uno accanto all’altro senza guardarsi. Oltre alla sua indole malinconica, la donna non riesce ad avere figli e i medici dicono che è a causa del suo mal di pietre, i calcoli renali. Per questo motivo, non appena possibile, viene mandata in Continente per le cure termali e la sua vita non sarà più la stessa. 

AUTORE: 
Milena Agus vive a Cagliari dove insegna italiano in un liceo artistico. Il suo primo romanzo, Mentre dorme il pescecane(Nottetempo, 2005) ha avuto due ristampe in pochi mesi, ma è stato Mal di pietre il libro che l’ha rivelata al grande pubblico. E’ stato tradotto in cinque lingue ed è rimasto per alcune settimane in vetta alle classifiche in Francia. Questo romanzo è stato anche finalista al Premio Strega, al Premio Campiello e al Premio Stresa Narrativa. 

Il suo ultimo romanzo è Sottosopra (2012), sempre pubblicato da Nottetempo.

BIBLIOGRAFIA
Un elenco delle sue opere, pubblicato sul sito dell’editore Nottetempo.



LINK:
La rassegna stampa completa su Mal di pietre pubblicata dall’editore.

L’audio intervista di Iodonna in occasione del suo ultimo libro.


La video intervista alla scrittrice apparsa su youtube
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