I frutti dimenticati
di Cristiano Cavina
Marcos y Marcos, 2008 (Gli Alianti, 162
)









CITAZIONE:

E’ il 6 aprile del 2007, ho quasi trentatré anni e un figlio in arrivo che non so se è maschio o femmina, quando lo vedo.
Aspetta seduto su una panchina al limite dell’ombra gettata sul portico.
Si alza con grande fatica; uno sconosciuto come tanti altri di cui è pieno il mondo.
E’ mio padre.
E’ la prima volta che lo vedo.


RILANCI:
Film

Le chiavi di casa di Gianni Amelio, 2004
Musica
Non è per sempre – Afterhours, 2009
Letture
Nel paese di Tolintesàc di Cristiano Cavina, 2005

GENERE:
Narrativa – Autobiografia

PAROLE CHIAVE:
Padri e figli –  Infanzia –  Crescita – Memorie dei luoghi

TRAMA:
Quando era piccolo, immaginava che suo padre fosse bello e forte, autore di imprese eroiche. In realtà non l’ha mai visto e quando lo incontra si trova di fronte ad un uomo fragile e malato. Il narratore protagonista ha trentatré anni e sta per avere a sua volta un figlio da una ragazza che non è più sicuro di amare. Questa storia, a tratti autobiografica, racconta di tutte le peripezie necessarie per essere, nello stesso momento, sia padre che figlio.


AUTORE:

Cristiano Cavina (1974-) vive a Casolo Valsenio, un piccolo paese vicino a Ravenna. Fin da piccolo si dedica alle sue due grandi passioni, calcio e lettura. Ha già pubblicato cinque romanzi e ha vinto importanti premi letterari, tra cui il Premio Tondelli, il Premio Vigevano, il Premio Castiglioncello, ed è stato selezionato dalla giuria del Premio Strega nel 2009. Si definisce un racconta-storie di campagna più che uno scrittore e tutti i suoi romanzi hanno un dichiarato lato autobiografico.


BIBLIOGRAFIA:
Tutta la produzione editoriale di Cristiano Cavina si trova sul sito dell’editore Marcos y Marcos 
LINK:
  • Puoi ascoltare l’intervista di Fahrenheit in occasione dell’uscita del libro.
  • Puoi leggere diverse recensioni sul sito dell’editore Marcos y Marcos